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Fanali posteriori

Come cambiano i fanali posteriori delle nostre auto

Il mondo delle automobili sta cambiando molto velocemente: l’innovazione ha prodotto dei risultati notevoli presentando al mercato modelli sempre più evoluti e all’avanguardia. La tecnologia, però, non ha modificato soltanto l’aspetto meccanico delle auto, innavando motori, sistemi di propulsione e frenaggio, non è cambiata solo l’elettronica delle auto sempre più moderna e incredibile, ma è oramai sdoganata la ricerca sfrenata delle migliorie estetiche.

In quest’ottica, cercando sempre un compromesso tra bellezza, funzionalità e costo, i LED rappresentano i padroni indiscussi dell’innovazione: al centro dell’industria automobilistica grazie al notevole risparmio in termini economici stanno offrendo un’elevata versatilità nel design delle auto del futuro. Oggi si punta molto su una linea ben riconoscibile delle vetture: una linea che passa anche attraverso il taglio dei fanali posteriori. Come sono cambiati e cosa offre oggi il mercato? Abbinati a sistemi ottici e a nuova ricerca estetica, i fanali posteriori moderni contribuiscono a creare le auto del futuro.

Uno dei modelli più diffuso, il riflettore

Comune e utilizzato su moltissime vetture il riflettore è un sistema ottico molto efficiente che sfrutta delle fonti di luci invisibili. In realtà sul mercato sono presenti tre diverse versioni del riflettore: indiretto, diretto e doppio. Nel caso del riflettore indiretto questo può essere collocato in qualsiasi angolazione e la struttura stessa del riflettore viene definita dal posizionamento dei LED. All’interno del riflettore indiretto coesistono diversi LED ai quali viene assegnata una specifica sezione facendo in modo che la struttura stessa del riflettore risulti sfalsata.

Fanali posteriori

La luce del LED colpisce il riflettore dal lato e la luce viene riflessa ad angolo retto. Ma è il riflettore diretto a essere il più diffuso sul mercato: rappresenta difatti il modello base ad alta efficienza: in questo caso le fonti di luce sono collocate in una posizione visibile del riflettore, solitamente sulla sommità. Anche in questo caso il riflettore può essere posizionato sia orizzontalmente sia verticalmente e la struttura ne risulta sfalsata. La luce del LED colpisce il riflettore e viene deviata direttamente verso l’uscita. È possibile ottenere una struttura più complessa, composta da più di un riflettore, che viene comunemente chiamata riflettore doppio.

In questo caso un riflettore posteriore di maggiori dimensioni crea un’area di illuminazione di fondo mentre una serie di riflettori più piccoli vengono utilizzati per deviare ogni singola fonte di luce generando un bagliore ad alta intensità e notevolmente concentrato. Quest’ultima rappresenta una soluzione esteticamente molto bella a vedersi, ma non efficiente. Fortunatamente il mercato si è evoluto e adesso sono presenti molte diverse alternative: a voi scegliere quella che più vi piace.

Qualche alternativa presente sul mercato

Il mercato dei fanali posteriori a LED è notevolmente in diffusione e sono presenti notevoli alternative al più comune riflettore. Una delle più diffuse è la cosiddetta Guida Luminosa: ovvero delle strutture prismatiche con un diametro che varia tra i 5 e 10 millimetri. Solitamente questa alternativa sviluppa una luce omogenea e lineare, molto diversa da quella prodotta ad esempio dal riflettore doppio. La guida sfrutta un LED posizionato ad ognuna delle due estremità per produrre un’illuminazione così omogenea.

Fanali posteriori

Un’altra valida alternativa è rappresentata dalle tendine luminose. In questo caso la guida diviene piatta e funziona come una lente ausiliaria nella quale i bordi, solitamente entrambi, sono accoppiati a un singolo LED. La tendina a differenza della guida luminosa può essere utilizzata anche in combinazione con altri sistemi perché prevede una lente ausiliaria oppure aggiuntiva, per produrre così una luce parziale da utilizzare in un’illuminazione complessa e composta da più elementi. A proposito di elementi e di guide un’altra soluzione molto diffusa è rappresentata da un semplice elemento incandescente: un solido ben illuminato che produce un effetto tridimensionale, molto caratteristico e distintivo. Questo tipo di fanale posteriore garantisce anch’egli una luce molto omogenea. Ultima opportunità offerta dal mercato è rappresentata dalla cosiddetta EDGELIGHT.

Si tratta anche in questo caso di una guida luminosa, dall’aspetto molto caratteristico e distinguibili grazie al bordo che emana una luce a intensità variabile. La caratteristica di questo modello di fanale è proprio legato alla possibilità di variare l’intensità e la struttura stessa del fanale posteriore viene architettata in modo da enfatizzare questo elemento. Queste sono solo alcune delle più diffuse tecnologie, pronti a scegliere quella che fa per voi e per fanali posteriori della vostra auto?

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