/Pannello a infrarossi per il bagno – lo specchio che scalda e non si appanna mai

Pannello a infrarossi per il bagno – lo specchio che scalda e non si appanna mai

Il bagno è la stanza più difficile da riscaldare in tutta la casa. È piccola, umida, ha poca parete libera e quando fai la doccia vuoi caldo subito, non tra mezz’ora. Per questo il pannello a infrarossi in vetro a specchio è diventato in Italia il modello più venduto di tutti. Non è più solo un riscaldamento, è uno specchio grande e luminoso che scalda, asciuga i muri e non si appanna.

Perché il termosifone in bagno non basta più

Quasi tutti hanno lo scaldasalviette. A prima vista è comodo perché scalda e asciuga gli asciugamani. In realtà ha molti limiti. Scalda solo l’aria intorno a sé, quindi vicino al termosifone fa caldo ma sul pavimento e vicino alla doccia fa freddo. Appende gli asciugamani bagnati proprio sul punto più caldo, quindi il calore resta bloccato dietro gli asciugamani. E soprattutto non risolve la muffa. Gli angoli in bagno restano freddi, pieni di condensa e dopo un paio di anni compaiono le macchie nere.

La stufetta elettrica invece soffia aria calda, fa rumore, consuma tanto e in bagno è anche pericolosa perché deve avere protezioni speciali per l’acqua.

Come funziona il pannello a specchio

Il pannello per il bagno è fatto di vetro temperato di sicurezza spesso cinque millimetri con dietro il riscaldamento a infrarossi. Davanti è uno specchio vero, non una pellicola. Dietro lo specchio c’è uno strato che impedisce allo specchio di annerirsi con il tempo. Il pannello si scalda a circa ottanta, novanta gradi sulla superficie e da quella superficie calda irradia calore come il sole in tutta la stanza.

Quando è acceso succede una cosa che tutti notano subito. Lo specchio non si appanna mai. Mentre fai la doccia il vapore si posa su tutte le superfici fredde, ma lo specchio è caldo quindi il vapore non si condensa su di esso. Non devi più passare la mano sullo specchio per vederti, non devi aprire la finestra in inverno. È un piccolo comfort che cambia la vita tutti i giorni.

La seconda cosa è che scalda molto più velocemente di uno scaldasalviette. Non deve scaldare tutta l’aria, ma scalda direttamente te quando esci dalla doccia. Hai quella sensazione di caldo immediato sulla pelle, come quando esci al sole.

Muri asciutti e niente più muffa

Il più grande vantaggio del pannello a infrarossi in bagno non è il calore ma il muro asciutto. In un bagno normale dopo la doccia le pareti sono bagnate per ore. Quella pellicola d’acqua è il cibo per la muffa. Il pannello a specchio scalda le pareti di fronte a sé. Le pareti restano qualche grado più calde dell’aria e quindi non si bagnano mai. Il bagno si asciuga in pochi minuti da solo, senza aprire la finestra al freddo.

Per questo viene montato soprattutto nelle ristrutturazioni di appartamenti vecchi dove c’è già muffa negli angoli. Basta mettere un pannello da cinquecento o seicento watt sulla parete di fronte alla doccia e il problema della condensa sparisce. Non serve piastrellare di nuovo o fare trattamenti chimici.

Come si monta e cosa guardare

Il pannello per il bagno deve avere protezione IP44 o meglio IP65, per essere sicuro contro spruzzi d’acqua. Non usare mai un pannello portatile su piedini in bagno. In bagno solo pannelli fissi in vetro, avvitati alla parete e collegati con cavo fisso o con spina fuori dalla zona doccia.

Le misure più usate sono sessanta per novanta e sessanta per centoventi centimetri, che è la misura di un bel grande specchio. Se vuoi anche scaldare gli asciugamani, puoi prendere un pannello con due barre inox incorporate. Le barre non sono collegate direttamente al vetro ma sono riscaldate da esso, quindi asciugamano caldo senza bloccare il calore.

Il posto migliore è sulla parete libera di fronte alla doccia o sulla parete dove normalmente metteresti lo specchio. Non metterlo sopra la porta e non coprirlo con mobiletti. Deve avere vista libera sul bagno per irradiare. L’altezza ideale è quella di un normale specchio, con il centro a circa centosessanta centimetri da terra. Così illumina bene il viso e scalda tutta la stanza.

Molti clienti in Italia fanno così. Tengono lo scaldasalviette solo come portasciugamani e aggiungono un pannello a specchio come riscaldamento principale. In questo modo il bagno è caldo in cinque minuti, lo specchio non si appanna, i muri restano asciutti e non c’è più muffa negli angoli. Un bagno piccolo, caldo e sempre profumato senza lavori e senza manutenzione per vent’anni.

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