Quali sono, a cosa servono e come fare la giusta manutenzione

I fari, fanali o proiettori sono presenti nelle nostre auto e li utilizziamo in modo quasi automatico ogni volta che siamo alla guida. Ma quanti di noi sanno esattamente quanti e quali dispositivi sono installati sulle nostre auto e a cosa servono? Ecco una breve guida.

I fari delle auto, sia anteriori che posteriori si dividono in fari di segnalazione e illuminazione, obbligatori e ausiliari. Nella parte posteriore dell’auto tutti i fari che elencheremo sono obbligatori.
Tra i fari di segnalazione troviamo stop, indicatori luminosi di direzione a luci intermittenti (frecce), proiettore di retromarcia e luce della targa. Tutti gli altri sono dispositivi di illuminazione.
In questo articolo ci concentreremo sui fari posteriori dei nostri autoveicoli.

Nella parte posteriore i fari, come detto tutti obbligatori per legge, che devono quindi essere presenti sul veicolo e sempre funzionanti sono:

  • Luci di posizione. Di colore rosso sono obbligatorie quando si percorrono strade fuori dai centri abitati. Le sanzioni per il mancato utilizzo delle luci di posizione vanno dagli 84 ai 335 euro.
  • Luce di stop. E’ di colore rosso, più luminosa della luce di posizione. Sulle automobili devono esserci luci di stop da entrambi i lati. Nella maggior parte dei casi sono una a destra e una a sinistra ma a seconda dei modelli di auto sono presenti anche luci centrali e più luci di stop ai lati.
  • Proiettore di retromarcia. E’ di colore bianco e svolge la doppia funzione di segnalare la retromarcia agli altri veicoli e di illuminare la strada in caso di guida in retromarcia.
  • Indicatori luminosi di direzione a luci intermittenti. Si trovano ai lati della parte posteriore della macchina oltre che nella posizione anteriore e lateralmente. Sono di colore arancione per la maggior parte dei veicoli e servono ad indicare la direzione di svolta, l’intenzione di sorpasso o, quando azionate tutte contemporaneamente, una posizione di sosta pericolosa o un avviso di pericolo (quattro frecce).
  • Luce posteriore per nebbia (Retronebbia). Questo dispositivo che può essere costituito da una o due fari ha la funzione di aumentare la propria visibilità ai mezzi che ci seguono in caso di nebbia, forti piogge o nevicate.
  • Luce della targa. Serve ad illuminare la targa e si accende insieme alle luci di posizione.

I fari presenti sulle nostre auto sono fondamentali sia per la nostra sicurezza, perché ci garantiscono la visibilità in ogni condizione, sia per gli altri automobilisti, motociclisti e pedoni perché ci consentono di essere visti. Per questo motivo il sistema di illuminazione delle autovetture deve essere una priorità oltre che essere un obbligo.

Soprattutto in vista di un viaggio o di un percorso fuori dalla città bisogna sempre assicurarsi che tutti i fari siano funzionanti. Inoltre bisogna sempre:

  • Assicurarsi che le coperture in plastica dei fari non siano scolorite, graffiate o danneggiate
  • Tenere pulite da fango e sporcizia le coperture in plastica con del normale detergente per vetri
  • Verificare il corretto orientamento dei fari, in particolare quando c’è una importante variazione del carico nel veicolo.

In tutti i casi in cui non si sia in grado di rendere sicuro autonomamente il nostro sistema di illuminazione è necessario recarsi da un’elettrauto.

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